Forza d’Agrò – Una giornata dedicata alla comunione presbiterale e alla riscoperta delle radici spirituali e artistiche del territorio. Lunedì 16 febbraio, il clero della Diocesi di Acireale, guidato dal vescovo Mons. Antonino Raspanti, ha vissuto un intenso momento di fraternità itinerante tra i comuni di Sant’Alessio Siculo e Forza d’Agrò.
Ad attendere e accogliere i confratelli acesi è stato Mons. Lillo Maiorana, che ha fatto gli onori di casa per l’intera giornata, guidando il gruppo con generosità.
La mattinata si è aperta presso la chiesa parrocchiale di Sant’Alessio Siculo, dove il clero si è raccolto in preghiera dinanzi alle spoglie di don Antonio Musumeci. Sacerdote della nostra Diocesi ucciso nel 1943, la sua figura è oggi al centro di un cammino di santità ufficialmente riconosciuto con la recente apertura della causa di beatificazione e canonizzazione. Sotto la guida di Mons. Maiorana, i sacerdoti hanno meditato sul valore di una vita spesa totalmente per il Vangelo.
Nel pomeriggio, la delegazione si è spostata nel nostro suggestivo borgo. Qui, Mons. Maiorana ha accompagnato i confratelli in una visita dedicata ai principali poli di fede e arte del paese: la Chiesa della SS. Trinità, con il suo celebre arco Durazzesco, e il maestoso Duomo della SS. Annunziata. Questi luoghi, simboli storici della cristianità locale, hanno offerto ai presenti un momento di profonda contemplazione architettonica e spirituale.
A coronamento della giornata trascorsa a Forza d’Agrò, il clero ha fatto tappa presso la fondazione “La Casa della Divina Bellezza”, preziosa realtà culturale del professore Alfredo La Malfa situata proprio nel cuore del borgo. La visita ha assunto un carattere di particolare rilevanza poiché il prof. La Malfa ha recentemente ospitato, all’interno della sua dimora, un convegno scientifico e spirituale dedicato proprio a padre Musumeci. Questo passaggio ha permesso di legare la memoria del martire alla riflessione contemporanea sulla bellezza come via di evangelizzazione, concludendo l’itinerario in un clima di alto spessore intellettuale.
L’iniziativa si è conclusa come una vera “giornata di famiglia”. Grazie alla guida sapiente di Mons. Maiorana e alla presenza del Vescovo Raspanti, il clero acese ha potuto ricaricare lo spirito attraverso la preghiera comune e la condivisione della storia, confermando l’importanza di questi momenti per rafforzare i legami tra i presbiteri e il proprio Pastore.


















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