Interrogazioni o denunce?

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Forza d’Agrò – Non ha le idee molto chiare la minoranza consiliare in merito all’attività E al ruolo che gli sono stati assegnati dal risultato delle urne. Molte sono le lacune amministrative, come più volte il sindaco Fabio Di Cara aveva già previsto durante la campagna elettorale. Appena mossi i primi passi hanno già dimostrato la completa mancata conoscenza dell’abc della politica. In questi ultimi giorni si sono dati molto da fare inviando delle interrogazioni al sindaco su alcuni argomenti che hanno intaccato la loro sensibilità. Come prima cosa spieghiamo cos’è un interrogazione, come si fa, a chi si invia, ed i tempi di risposta. Interrogazione comunale:

Ogni Consigliere può presentare interrogazioni che consistono in una domanda rivolta al Sindaco per avere informazioni o spiegazioni su di un oggetto determinato o per sapere se e quali provvedimenti siano stati adottati o si intendano adottare in relazione all’oggetto medesimo. Le interrogazioni sono redatte in forma scritta e trasmesse all’Ufficio del Consiglio Comunale che provvede ad inviarle immediatamente al Sindaco.

All’interrogazione viene data risposta scritta dal Sindaco o dall’Assessore competente per materia entro trenta (30) giorni dalla presentazione. Copia della risposta è trasmessa al Presidente del Consiglio, il quale, su richiesta dell’interrogante, fa pervenire ai Consiglieri Comunali copia della stessa.”

Primo errore: L’interrogazione viene fatta al sindaco e non ai carabinieri e/o alla corte dei conti di palermo e/o all’Usl di Taormina. I carabinieri o altri enti non sono amministratori che danno delucidazioni in merito all’operato di un’amministrazione. Alle autorita’ chiamate in causa dagli “esperti” consiglieri si fanno le denunce e quindi come tali non possono essere chiamate interrogazione, anche se vengono mandate per conoscenza.

Secondo errore: -“…si richiede URGENTISSIMA risposta scritta…in caso di risposta in un termine successivo a giorni 5…..”- Sconoscono i termini di risposta ad un interrogazione. La quale prevede 30 giorni di tempo.

Terzo errore: Ma sapete le competenze che hanno gli indirizzi a cui avete mandato l’interrogazione? La Corte dei Conti si occupa di verificare le spese del comune e non controllano di certo le graduatorie. La cosa più triste è che quando arrivano queste carte a Palermo fanno passare tutti come ignoranti perchè di certo i Giudici penseranno se questi sono i rappresentanti di un paese, il popolo da chi e’ formato?

L’amministrazione comunale sta seriamente pensando di istituire dei corsi politici ai quali si auspica che aderiranno in molti. I corsi base daranno delle indicazioni sull’approccio alla politica.

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