Improvvisa scomparsa di Carmelo Duro

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SANT’ALESSIO – E’ morto Carmelo Duro, giornalista da 1974, era il decano dei corrispondenti della riviera ionica della Gazzetta del Sud dove ha cominciato a scrivere dal 1968,  scrittore, grande uomo di cultura. Aveva 74 anni. Si era sentito male a Zafferana dove si era recato con la famiglia per l’Ottobrata. Un infarto lo ha fulminato prima che potessero soccorrerlo. Carmelo Duro era nato a Sant’Alessio dove risiedeva. Promotore da sempre di circoli culturali è stato per molti anni presidente della Pro Loco. E’ stato dirigente sindacale della Uil Telecomunicazioni. Ha scritto molti libri di storia e d’arte (il primo, lo storico “La Valle d’Agrò” del 1987, ristampato due volte) e due romanzi (“Lampare spente” nel 2004 e “Equazione ad una incognita” nel 2006), due biografie (“Franco Lavigna” del 2005 e “Antonio Musumeci” del 2013). Era impegnato a scrivere la storia di Sant’Alessio e Forza D’Agrò: aveva previsto quattro volumi. E’ riuscito a pubblicarne solo due: “Sant’Alessio e Forza D’Agrò – tra cronaca e storia” uscito nel 2010 e l’ultimo, “Sant’Alessio nel Novecento”, nel 2012.  Da due anni era presidente della Unitre di Santa Teresa di Riva alla quale ha dato prestigio e spessore culturale. Il suo impegno non è mancato neanche in politica, era stato assessore in un giunta Pagano negli anni ’70 e dieci anni fa aveva costituito un movimento in vista delle amministrative ma non ottenne consensi ed alla fine sostenne la candidatura di Giovanni Foti. L’ultima sua uscita pubblica domenica scorsa all’Abbazia  dei SS. Pietro e Paolo D’Agrò a Casalvecchio per il convegno del Lions Letojanni – Val D’Agrò in cui era uno dei relatori. Ed ancora una volta il suo intervento era riuscito a catalizzare l’attenzione dell’uditorio che ha colto l’essenza della sua passione per questa terra.

I funerali si sono svolti martedì nella chiesa di Sant’Alessio davanti ad una folla commossa. Tanta la gente che lo ha voluto salutare.

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