La favola della scissione

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Forza d’Agrò – Un emerito fallimento il risultato del referendum popolare della Scissione di Scifì da Forza d’Agrò. Avevamo già annunciato che si trattava di un buco nell’acqua ma nessuno poteva mai immaginare una figuraccia del genere. Il più grosso NO viene da Scifì dove meno di un terzo della popolazione ha votato si, il comitato sbaglia a fare anche i conti infatti esulta per i 110 votanti non rendendosi conto che di questi , 7 hanno votato no, 2 schede bianche e 2 nulle. Se a loro basta questo per realizzarsi è giusto farli festeggiare, ormai primatisti di sconfitte non hanno che festeggiare altro. Un successo invece quello del gruppo per il no, capitanato da Agostino Carcione. Il giovane Agostino ha dimostrato di saper coordinare con esperienza un movimento nato per contrastare la cazzata del secolo, evidentemente il nonno: Nunziato Smiroldo, gli sta tramandando l’arte della politica.

Una vittoria per tutti gli amministratori che erano contrari a questa scissione e che hanno saputo incassare tutti gli insulti al veleno da parte degli oppositori, riuscendo a rispondere con i fatti. Negli ultimi giorni al fine di screditare è stato detto e scritto di tutto ma senza risultati. Un detto dice: “I maccaruni incunu a panza” e difatti tutto il polverone alzato dagli scissionisti contro l’amministrazione ha accecato loro stessi, i fatti hanno stabilito il tutto.

A S. Alessio, per il quale si era mobilitato la cordata Foti-Santoro antagonisti del sindaco Fichera, non importa nulla di Scifì. La popolazione ha “detto” agli scissionisti: “….Non vi vogliamo…”. Difatti gli avversari del sindaco in carica sono riusciti a totalizzare solo 236 SI su una popolazione di 1.463 abitanti. Praticamente un elettorato che farebbe fatica anche a piazzare un candidato al consiglio, figuriamoci se potevano determinare sulla questione Scifì.

A Forza d’Agrò nemmeno a parlarne, solo 86 persone si sono recate al seggio di cui solo 71 hanno votato sì. Sconfitta in tutti i campi, difatti tenendo conto che si sono recati a votare anche l’opposizione. Il che lascia intendere che l’opposizione continua a perdere sempre di più terreno e peso sulla popolazione.

È stata messa una pietra sopra anche su questo avvenimento, dopo 70 anni la storia si repete ancora una volta, anche se questa volta solo figuratamente, gli scissionisti sono stati buttati “di rocchi i Burreddu”.

Il nostro paese, la nostra storia e la nostra economia vanno difese, sempre, con i denti.

Un grazie a tutti coloro che hanno creduto nella forza di Forza d’Agrò e Scifì INSIEME

INSIEME…..si vince sempre.

INSIEME…..potremmo continuare a lavorare ed a far cresce la nostra comunità.

I risultati del Referendum popolare sulla Scissione

Aventi diritto al voto 1051 di cui 499 + 12* maschi e 518 + 22* femmine
Aventi diritto al voto 1 Sez.(Forza D’Agrò) 756 di cui 355+12* maschi e 370+19* femmine
Aventi diritto al voto 2 Sez. (Scifì) 295 di cui  144 maschi e 148+3* femmine
Votanti 196 di cui 103 maschi e 93 femmine
Votanti 1 Sez.(Forza D’Agrò) 86 di cui 47 maschi e 39 femmine
Votanti 2 Sez. (Scifì) 110 di cui 56 maschi e 54 femmine
 * Liste aggiunte
1 ª Sezione (Forza d’Agrò) 2ª Sezione (Scifì) Totale sezioni

SI 71 99 170

NO 11 07 18

Nulle 01 02 03

Bianche 03 02 05

 

S. Alessio Siculo

Aventi diritto al voto 1463 di cui maschi e femmine
Aventi diritto al voto 1 Sez. di cui maschi e femmine
Aventi diritto al voto 2 Sez. di cui   maschi e  femmine
Votanti 271 di cui 132 maschi e 139 femmine
Votanti 1 Sez. 99 di cui 44 maschi e 55 femmine
Votanti 2 Sez. 172 di cui 88 maschi e 84 femmine
1 ª Sezione 2ª Sezione Totale sezioni
SI 88 148 236
NO 11 21 32
Nulle 00 02 02
Bianche 00 01 01

 

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