Consiglio Comunale per scolaretti

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Forza d’Agrò – È stato convocato martedì 8 settembre, dal presidente Bartolone, il consiglio comunale in sezione ordinaria. Dopo più di un anno si può finalmente decretare che abbiamo raggiunto un traguardo; il balbettio è finalmente svanito, quello che non svanisce per nulla è invece l’odio e la rabbia che nutrono giornalmente.

I lavori partono accelerati, all’insegna di ciò che più sono abili alcuni consiglieri: l’avanspettacolo.

Alcuni consiglieri sembrerebbero essere colpiti dalla sindrome di narciso, essendo sempre alla ricerca di apparire, (devono farsi vedere quanto sono bravi….a fare ridere), chiedono di mettere al voto la registrazione del consiglio comunale. Loro non sono i consiglieri che alzano la mano! A loro piace mettersi in mostra anche se quello che dicono è il niente. Nel loro io pensano di offendere, questo è quello che fanno ad ogni consiglio, accusando gli altri di alzare la mano senza intervenire. Sconoscono cosa sia una squadra coesa che lavora in un unica direzione. Loro, ricordiamo, sono nati da un accozzaglia di persone quindi non hanno la minima idea di cosa sia una squadra. Tanta è la voglia di insultare che non si rendono conto che si insultano da soli.

Precisando che abbiamo il massimo rispetto per coloro che non intervengono durante i lavori, ricordiamo che una di loro, per 12 anni, non ha fatto altro che alzare la mano, non si ricorda altro del suo operato all’interno del consiglio. Per non parlare poi di un consigliere attuale, il quale, evidentemente, ritiene d’intervenire solo quando sia necessario, il che non significa, ovviamente, che non voti secondo un suo criterio o il criterio della squadra.

Il problema sta che tutti noi manifestiamo ciò che conserviamo nell’animo, e quando si conserva odio, insultare è la minima cosa che si fa, e difatti c’è ben altro, ma di quest’ultimo vi parleremo abbondante nelle prossime settimane.

La proposta viene bocciata, entrano subito in panico non sanno cosa fare, hanno bisogno o di telefonare all’esperto a casa o l’aiuto del pubblico, chiedono la sospensione di 10 minuti. Vogliono protocollare un documento ma sconoscono anche gli orari degli uffici tanto da non trovare l’impiegato al protocollo.

Dopo questo triste siparietto, dove certamente loro crederanno di aver fatto “un uovo con due rossi” si riprendono i lavori.

Dieci i punti all’ordine del giorno:

Menzioniamo l’attività di alcuni punti, quelli per il quale è doveroso far sapere la competenza di codesti soggetti.
Al terzo e quinto punto lamentano l’impossibilità, per il poco tempo a disposizione, di poter valutare bene i regolamenti.

Dichiarano che il Regolamento del Consiglio Comunale ha un articolo che obbliga, in caso di approvazione di regolamenti, che gli stessi vengano depositati 20 giorni prima della convocazione del consiglio.

Rispondono quasi ad unisono il presidente Bartolone ed il consigliere Di Cara, dichiarando che nel citato regolamento non vi sono articoli che regolano quanto da loro detto. Parte l’arrampicata sugli specchi :”…se non è il regolamento comunale si tratta dello statuto…” come se parlassimo di zuppa o pan bagnato.

Questo fa percepire che non sanno personalmente di cosa si parli, hanno solo sentito dire qualcosa. Cosa alquanto grave per chi, avendo la laurea da balcone, avrebbe dovuto studiare l’abc del consigliere comunale, ed ancor di più per chi avendo il primo requisito ha anche per 12 anni ricoperto il ruolo di consigliere comunale.


Lo statuto comunale invece recita all’articolo numero 5 che:


“…Gli schemi di regolamenti dovranno essere depositati, prima della discussione in consiglio comunale, presso la segreteria comunale, per almeno venti giorni, al fine di consentire ai cittadini, singoli o associati, di proporre modifiche e integrazioni…”


Quindi non è un articolo che riguarda il consigliere comunale, il quale riceverebbe la convocazione del consiglio comunale sempre pochi giorni prima.

Ripetiamo, per i laureati da balcone, i quali avendo, forse, immagazzinato tante notizie nell’età scolastica non riescono più a comprendere altro. L’articolo non riguarda i consiglieri comunali, l’articolo non prevede l’obbligo di convocare il consiglio 20 giorni prima. Quindi dichiarando che non hanno avuto il tempo necessario per studiare il regolamento è una delle tante falsità che sono abituati a dire.

Con questa dichiarazione si capisce:

  • Non conoscevano Il regolamento del Consiglio Comunale;
  • Non conoscevano lo Statuto Comunale;
  • Non capiscono quello che leggono; questo, quanto meno, giustifica l’attuale posizione della laurea, appesa al muro.

Inoltre, se a loro dire dovrebbe essere così, negli ultimi 12 anni l’ex presidente del consiglio che oggi è molto attenta, non lo è stata per nulla in passato. Circa 6 regolamenti da lei portati in consiglio comunale non hanno rispettato i 20 giorni.

Quindi oltre che ignoranti strumentalizzano per dimostrare quello che non sono.

È qui come direbbe il buon Emilio Fede collezionano la prima.

Al sesto punto all’ordine del giorno che prevede la riduzione della Tari per le attività che sono rimaste chiuse per via del blocco si dichiarano contrari. Contrari a dare un contributo a tutti i commercianti del nostro territorio che hanno subito un duro colpo.

È dall’ottavo punto in poi che dimostrano la preparazione che hanno, sconoscendo pure che tipo di attività si svolge in consiglio comunale.
Se qualcuno fosse entrato in quel momento nell’aula consiliare avrebbe avuto un momento di smarrimento e si sarebbe chiesto: “…dove mi trovo? Nell’aula consiliare o in un aula della scuola dell’infanzia?…”

Aula consiliare o scuola dell’infanzia?

Iniziano a fare una serie di domandine e cercano la risposta dal maestro, in questo primo caso il ragioniere comunale.

Da notare che il ragioniere comunale ha notificato a tutti i consiglieri l’approvazione del bilancio, invitando tutti a prenderne visione.

Comune di Forza d’Agro’
Prot. 0004589 del 07/08/2020

Oggetto: Comunicazione di approvazione schema di Bilancio di Previsione2020/2022 e relativi allegati e disponibilità dell’ufficio per eventuale visione e/o chiarimenti 

Normalmente ci si informa prima sulle perplessità e si giunge in consiglio comunale per dichiarare la propria opinione e per presentare emendamenti. Loro invece come scolaretti impreparati, nonostante aver avuto un mese di tempo a disposizione per documentarsi, fanno una serie di domande per poi non essere capaci neanche a dichiarare cosa non condividano.

Anche il ragioniere comunale è costretto a strigliarli.

Gli conviene andare in un bel giardino di redenzione, in compagnia della Meloni, a fare qualche master.

E qui collezionano la seconda!

Ultimo punto all’ordine del giorno la lottizzazione del Palmentello, anche qui una serie di domandine al tecnico comunale, le stesse identiche domande fatte nel consiglio comunale di dicembre 2019. Tanto che anche il tecnico sbotta e li riprende più volte. Domande del nulla tanto che in sede non giustificano il voto contrario. Contrari anche ad un eventuale espansione del paese, non vogliono che qualche imprenditore investa nel nostro paese.

Si astiene invece il consigliere Lombardo.

a conclusione possiamo quindi dire che la minoranza forzese:

  • Non conosce il regolamento del consiglio comunale;
  • non conosce lo statuto comunale;
  • è contraria ad agevolazioni per le attività commerciali;
  • sconosce il ruolo del consigliere comunale;
  • non si documenta sul bilancio comunale nonostante siano stati invitati 1 mese prima a prenderne visione;
  • è contraria allo sviluppo economico del paese.



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