Religiosità e lungimiranza dei nostri antenati forzesi

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Forza d’Agrò – A 150 anni dalla proclamazione di San Giuseppe come patrono della Chiesa Universale, Papa Francesco ha voluto dedicargli un anno speciale, concedendo una esclusiva indulgenza plenaria fino all’8 dicembre 2021. In quanto sposo di Maria e padre di Gesù, San Giuseppe ha il ruolo di custode della famiglia. Nell’anno di S. Giuseppe, prende il via anche l’Anno della Famiglia (19 marzo 2021 – 26 giugno 2022). Noi Forzesi siamo fortunati: grazie alla religiosità ed alla lungimiranza dei nostri antenati, oggi possiamo ammirare nelle nostre chiese le immagini sacre di San Giuseppe e della Sacra Famiglia. Nell’ ultimo altare di sinistra della Chiesa Madre è collocato il quadro della “Sacra Famiglia”, olio su tela del pittore messinese Paolo Filocamo, datato 1740. Di recente è stata restaurata anche la statua lignea di “San Giuseppe che tiene in braccio il Bambino Gesù”, ora esposta nella Chiesa Madre. La festività di San Giuseppe, un tempo, si celebrava presso l’altare dedicato al Santo: la vigilia si celebravano i S. S. Vespri ed il 19 marzo la messa solenne; spesso veniva effettuata una processione per le vie del paese, portando a spalla la statua del Santo (spese di culto per la festa del “Patriarca” S. Giuseppe sono documentate nei registri dell’Archivio Parrocchiale). Nella chiesa della SS. Trinità, sul primo altare di sinistra, è collocata la statua di “San Giuseppe con Gesù Bambino”. Nel paliotto marmoreo dell’altare si legge l’anno 1790. I Forzesi sono fieri del patrimonio religioso ed artistico che i loro antenati hanno prodotto e lasciato in custodia.

Nicola Di Cara

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