Ci sono preti e…pretini…

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Forza d’agrò – Il mondo è bello in quanto vario e quindi ognuno di noi si comporta a proprio piacere, questo però non può accadere quando si ricoprono delle cariche pubbliche. Fa sorridere quanti casi si sono verificati in giro per l’italia, dell’argomento che andremo a trattare, e quante conferme positive, ci arrivano indirettamente, sull’operato impeccabile della nostra amministrazione.

Ad Ischia l’amministrazione comunale decide di riservare un posto auto al parroco, e scoppia il putiferio. Si ribellano in tanti: cittadini, consiglieri comunali ed il mondo del web. Il codice della strada non consente posti riservati ai parroci. Difatti il codice  all’articolo 7 comma 4 recita che i posti riservati spettano solo ai disabili e alle forze dell’ordine per le emergenze. Ed ancora in passato a Pozzuoli, a Forcola e chissà in quanti altri posti, sono stati assegnati stalli illegali, con il risultato che tutte le amministrazioni sono dovute tornare indietro su propri passi ed annullare il privilegio che illegalmente avevano assegnato.

Ma la notizia più interessante di quella sopra citata, pubblicata da “Repubblica” il 3 gennaio, sta nella reazione del parroco che dopo un piccolissimo flashback riporteremo.

A Forza d’Agrò a pretendere il posto auto è l’attuale pretino, il quale nonostante già usufruisce di uno stallo di proprietà del comune, ne richiedeva un altro nella piazza della chiesa per soddisfare le proprie esigenze di comodità. Per questa richiesta ha ridato vita niente di meno che ai “crociati”, i quali impugnate le “spade” durante la campagna elettorale attaccavano il sindaco per….aver operato nella legalità. In molti, nell’ignoranza, hanno cavalcato l’onda ed accusato l’amministrazione comunale per la mancata concessione dello stallo al pretino. Lo stesso, nelle omelie, accusava l’amministrazione di questo torto. Dichiarava che si trattava di una congiura nei suo confronti ed apostrofava l’amministrazione come meglio poteva.

Il prete di Ischia don Giuseppe Nicolella ha invece così commentato:

“‘Spero che sia stata una goliardica azione dovuta ai festeggiamenti del nuovo anno e quindi una bravata di qualcuno. Spero non esista ordinanza dei vigili. Lo spero per il comandante. Un gesto di cortesia che non avevo chiesto. Sia dato lo spazio ai disabili. …Mi corre l’obbligo di scusarmi con l’opinione pubblica per ‘l’occasione di peccato’ (motivo di scandalo) offerta da un atto di estrema gentilezza nei miei confronti. Infatti la bontà di alcuni parrocchiani e la condiscendenza dello stimato comando vigili di Ischia hanno inteso ‘regalarmi’ per Natale un posto riservato per Carolina (la mia Panda). Da subito ho ringraziato e declinato il ‘privilegio’, chiedendo che venissero cancellate le strisce gialle, eliminato il segnale e, magari, dato quel posto a qualche disabile. Continuerò a cercar posto per parcheggiare l’auto, condividendo, come faccio da 5 ani, il disagio dei miei parrocchiani, a prendere e pagare multe se parcheggio male. Mi scuso ancora se sono stato occasione di scandalo a qualcuno. Spero – conclude – che l’equivoco sia chiarito”

L’amministrazione comunale, con questa ennesima conferma, ha quindi operato con legalità e responsabilità e ci sono preti e pretini….

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